PADRE CRISPINO LANZI - MADONNA DEL ROSARIO DELLE LACRIME DI SANGUE

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E' MORTO PADRE CRISPINO
(n. 1924 - m. 2004)


Lunedì 22 Novembre 2004, all'età di 80 anni, alle ore 5.15 presso l'ospedale civile di Forlì è mancato Padre Crispino Lanzi. I funerali si sono svolti mercoledì 24 Novembre alle ore 10 e 30 presso la Parrocchia S.Maria del Fiore in Forlì dei FF.Cappuccini.

CHI ERA PADRE CRISPINO LANZI

Fin dai primi anni dalla lacrimazione Padre Crispino Lanzi, profondo fervente e apostolo della Madonna, arrivò a Maropati, ove ebbe il merito di essere testimone oculare di diversi prodigi.
Da allora il suo amore per la Mamma Celeste (la Madonnina, così la chiamava) crebbe e più incisivo divenne il suo Apostolato.
Nel corso degli anni mai cessò di venire a pregare a Maropati, mai cessò di testimoniare con scritti e con frequenti missioni, i prodigiosi segni, le guarigioni e i miracoli operati dalla nostra dolcissima Madre, grondante lacrime di sangue, a Maropati e nel mondo.
Solo fino ad un anno fa, Padre Crispino aveva in sé forte il desiderio di tornare a Maropati, ma la sua già precaria salute non glielo permise. È morto dicendo dobbiamo andare a Maropati, dalla cara Mamma.
E siamo sicuri: a Maropati c’è stato, dopo la sua morte, accompagnato dalla Madonnina.
In giugno, quasi a regalargli un contatto tangibile, siamo andati a trovarlo nel suo Convento di Forlì, e già da allora il suo sguardo era rivolto al cielo in un coro univoco con la sua anima. La luce che lo illuminava non era più la luce terrena degli uomini, ma la luce celeste delle anime che hanno raggiunto la comunione con Dio. Nell’uscire sapevamo, in fondo al nostro cuore, che quella era l’ultima volta che vedevamo Padre Crispino Lanzi.
A padre Crispino che sino ad oggi ci ha sostenuto con la sua opera di apostolo e missionario del Signore, oggi chiediamo di sostenerci con la preghiera di anima vicino a Dio.
Nel nostro cuore rimane imperituro il suo ricordo, ma soprattutto il suo esempio di Servo del Signore da imitare, da servi “inutili”, quali siamo.



Il Comitato


 
 
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