ANTONIO ROCCALBUTO - MADONNA DEL ROSARIO DELLE LACRIME DI SANGUE

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NON AVREBBE PIÙ POTUTO CAMMINARE

Giorno 5 luglio 1983 la signora Guccione Pinotta, abitante a Palermo in Via G. Campolo N°10, riferisce all’Avvocato:
Nel 1982 mio cognato Roccalbuto Antonio (chiamato Nuccio), abitante a Palermo in Via Lazio N° 44, era caduto e si era rotto il femore sinistro.
I medici di Palermo non hanno voluto intervenire, perché non vi era nulla da fare in quanto una parte dell’osso rotto non avrebbe più potuto essere irrorata dal sangue. Viene allora portato a Bologna, ma anche qui viene confermata la diagnosi di Palermo. Io mi trovavo a passare per Bologna, perché ero diretta all’estero con mio marito e così siamo andati a far visita a Nuccio. La sorella di mio marito ci raccontò che i medici avevano sentenziato che mio cognato non avrebbe più potuto camminare.
Io e Nuccio ci siamo messi a pregare con fede la Madonna del Sangue di Maròpati e, prima di andare via gli ho lasciato un pezzo di cotone che avevo passato sul quadro della Madonna ed un’immaginetta, perché li poggiasse sulla gamba.
Oggi, a distanza di circa un anno, l’uomo cammina regolarmente, senza l’ausilio nemmeno del bastone.

 
 
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