ANDREA SPALLINO - MADONNA DEL ROSARIO DELLE LACRIME DI SANGUE

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Castelbuono 2 febbraio 2006.
Io sottoscritta, Palermo Maria, voglio dare testimonianza in onore della Madonna del Rosario delle Lacrime di Sangue di Maropati, per il fatto che ci è accaduto e di come la Madonna si è servita di tanti segni per salvare mio marito Spallino Andrea.
Giorno 14 dicembre 2005, alle ore 19:15, ho trovato macchiata di sangue una cartolina della Madonna di Gibilmanna regalatami da una mia carissima amica, Anna Sferruzza, di Castelbuono nel mese di settembre 2005. Anna, venendo in pellegrinaggio a Maropati, al rientro mi ha portato oltre all'immagine della Madonna di Gibilmanna, anche una cartolina raffigurante il Gesù Crocifisso di Collevalenza e un'altra della Madonna bruna venerata a Matera, dicendomi:
<< Maria, io non avevo niente da portarti, prendi queste immagini che avevo con me nel pellegrinaggio che abbiamo fatto a Maropati. Sono state benedette anche da Padre Musciotto >>.
Io le ho gradite tanto e le ho conservate.
Il 23 dicembre 2005 ho trovato macchiato di sangue (le macchie di sangue, da Maria Palermo sono sempre state considerate, da più di trent'anni, indice di presenza della Madonna del Rosario delle Lacrime di Sangue, n.d.r.) un libro dal titolo " Tempo di Maria " che avevo preso dalla libreria per cercare delle preghiere e canzoncine di Gesù Bambino, per la Veglia di preghiera che dovevo fare alle ore 22:00 in onore di Gesù Bambino. Con Andrea, mio marito, abbiamo guardato attentamente se c'erano altri libri macchiati di sangue, ma non ne abbiamo trovato, né abbiamo saputo capire i segni che la Madonna ci stava dando.
Il primo gennaio 2006 mio marito non stava bene. Da giorni aveva tosse forte e difficoltà respiratorie. Sembrava bronchite ed io insistevo invano perchè andasse a farsi visitare dal medico curante. Mentre stavamo pranzando, Andrea ebbe un forte colpo di tosse con evidente difficoltà respiratoria, proprio nel momento in cui aveva ingoiato il boccone. In poco tempo diventò cianotico, non riusciva a respirare e stava per soffocare. Mio figlio Nunzio e mio genero cominciarono a dargli dei colpi alle spalle, ad alzargli le braccia, a scuoterlo per farlo riprendere, ma invano, non si sbloccava, e il viso diventava sempre più nero. In quei momenti invocai la Madonna delle Lacrime di Sangue di Maropati, dicendo: << Madonna del Sangue, ti prego, salvalo tu ad Andrea! >>. A poco a poco, mio marito cominciò a riprendersi e il colorito ritornò sul viso che prima era cianotico.
Il giorno dopo Andrea andò dal medico curante, raccontandogli l'episodio. Il professionista lo visitò accuratamente e gli diagnosticò una bronchite, prescrivendogli l'adeguata terapia. La sera, però, dopo aver preso le pillole per la bronchite, ecco un altro attacco con perdita della coscienza e profonda prostrazione al risveglio.
Il 6 gennaio, verso le 16:45, Andrea era coricato sul divano, io stavo seduta e i miei figli, nuora, genero e nipotini stavano giocando a carte. Girando lo sguardo verso mio marito mi accorsi che il suo volto, nuovamente, cambiava colore. Lo chiamai, ma lui non rispose, non dava segni di vita. Mio figlio mi disse di lasciarlo stare perchè stava dormendo, ma io ero convinta che stesse male. Allora tutti si alzarono e cominciarono a chiamarlo, a scuoterlo, a massaggiargli il petto...niente! Solo quando fu messo a testa in giù si riprese, ma non ricordava nulla. Poi ci fu la corsa in ospedale, la diagnosi dei medici: arresto cardiaco. La conferma che anche i malesseri del primo e del 2 gennaio erano riconducibili ad arresti cardiaci. Andrea fu ricoverato in terapia intensiva e lì un altro arresto cardiaco. Io pregavo con fede la Madonna del Rosario delle Lacrime di Sangue di Maropati affinché restituisse ad Andrea la salute e, appena terminavo di pregare, mi sentivo subito rasserenata, come se la Madonna mi avrebbe di sicuro fatto la grazia.
Giorno 9 gennaio 2006 mio marito ha subito un intervento chirurgico con impianto di Pacemaker bicamerale e il giorno dopo è stato dimesso. Oggi sta bene!
Voglio ringraziare la Madonna del Rosario delle Lacrime di Sangue di Maropati per la grande grazia che ci ha concesso e spedisco questa mia testimonianza, insieme alla documentazione clinica e alle foto delle macchie di sangue, per rendere gloria a Dio e per affermare pubblicamente ciò che la Madonna ha fatto per noi.
Autorizzo il Comitato a darne diffusione.

In fede
Maria Palermo




 
 
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